FAQ

È normale escludere completamente il sale dal menu?

Si, il sale se assunto in eccesso porta ipertensione e trattiene i liquidi. Il sale di cui abbiamo necessità si trova nel cibo che mangiamo e nell’acqua che beviamo. L’effetto del sale in eccesso è una cristallizzazione all’interno del nostro organismo che impedisce al nostro corpo di scomporre i grassi in nutrienti. In caso di diete iposodiche, come la nostra fase 1, il corpo prende il sale che gli necessita direttamente nel nostro corpo liberando cosi’ le cellule dallo scudo che impediva la scomposizione in alimenti. Questo ci farà dimagrire.

Cosa succede se smettiamo di seguire questa dieta? Il peso tornerà?

Dipende dal nuovo regime alimentare che si adotta. Se torniamo a mangiare come prima, probabilmente i chili che abbiamo perso torneranno ma se proseguiamo con una attenta valutazione di quello che inseriamo nel nostro corpo il nostro peso rimarrà stabile o addirittura continuerà a calare.

L’obiettivo di Nalep è quello di dare una abitudine alimentare che possa essere adottata per tutta la vita senza sofferenze o rinunce. Durante il periodo in cui rimarrete con noi imparerete ad accostare gli alimenti fra di loro e saprete cosa fare nel caso di aumenti di peso improvvisi o cali di peso improvvisi.

È possibile avere spuntini tra i pasti?

Durante la prima fase è bene attenersi a quanto indicato dal programma. Se mangiamo cose diverse il sistema ed i nostri nutrizionisti vengono ingannati con dati falsi che rischiano di portarli fuori strada.

Lo spuntino fra i pasti riattiva la digestione e quindi l’apporto di zuccheri al nostro corpo. Se vogliamo fare spuntini fra i pasti siamo costretti a limitare le quantità, in questo modo invece riusciamo a farvi mangiare a sazietà senza farvi rinunciare a nulla.

Possiamo fare sport seguendo questa dieta?

In questo caso chiedete consiglio ai nostri nutrizionisti che vi consiglieranno al meglio. Durante la Prima Fase, cioè la fase di dimagrimento, il Programma alimentare Nalep sconsiglia quindi un’attività fisica che ponga i muscoli sotto sforzo, poiché essa potrebbe essere controproducente ai fini del dimagrimento. Durante la Seconda Fase, cioè la fase di mantenimento, il paziente avrà raggiunto un peso corporeo idoneo per potersi dedicare all’attività fisica liberamente, sebbene guidato dall’esperienza già acquisita nella Prima Fase.

Qual è la dimensione della porzione normale per ogni pasto?

Le ricette sono progettate in modo equilibrato, se pensate che non basti quanto previsto aumentate proporzionalmente gli ingredienti.

A che ora è corretto mangiare durante il giorno?

I tempi consigliati sono:

Colazione 7:00-10:00

Pranzo 12:00-14:00

Cena 19:00-22:00

E’ possibile cenare anche più tardi ma purchè non diventi un’abitudine. Dobbiamo dare al nostro corpo il tempo necessario per assimilare i cibi che ingeriamo.

Possiamo usare altri tipi di dolcificanti (come stevia, miele, ecc.)?

Tutti questi prodotti contengono zuccheri quindi è meglio non utilizzarli. Il fruttosio, in piccole quantità può essere utilizzato ma con Nalep scoprirete che senza zucchero è meglio.

Cosa posso fare se non riesco a trovare alcun prodotto specifico?

Provate a cambiare il menu’ con l’opzione “Cambia il tuo Menu’” altrimenti scrivete un messaggio al nutrizionista che vi consiglierà il meglio per voi.

Vorrei abbinare dello sport alla dieta, posso?

In linea di principio noi consigliamo ai pazienti di raggiungere un peso corporeo idoneo prima di dedicarsi all’attività fisica. Ad ogni modo è possibile praticare sport in maniera leggera, senza andare a produrre eccessivo acido lattico, che influirebbe negativamente sul processo di dimagrimento.

Questo perché, nel momento in cui il nostro corpo è sottoposto a uno sforzo fisico notevole, i muscoli al lavoro producono il famoso acido lattico che riversandosi nel sangue arriva fino al fegato e si trasforma in glucosio, pronto a ritornare, attraverso il sangue, ai muscoli. Il glucosio che si forma, passando attraverso il sangue lungo il pancreas, stimola la secrezione d’insulina, che, come abbiamo già visto, andrà a bloccare quegli enzimi atti alla metabolizzazione degli acidi grassi e al dimagrimento. In uno stato quindi, nel quale sia necessaria la presenza di molecole di glucosio, come sotto sforzo per allenamento, avviene il processo di gluconeogenesi, in altre parole nuovo glucosio è creato (in questo caso per essere mandato ai muscoli al lavoro) e s’innesca tutto questo meccanismo che fa sì da bloccare il processo di dimagrimento. Durante la Prima Fase, cioè la fase di dimagrimento, il Programma alimentare Nalep sconsiglia quindi un’attività fisica che ponga i muscoli sotto sforzo, poiché essa potrebbe essere controproducente ai fini del dimagrimento. Durante la Seconda Fase, cioè la fase di mantenimento, il paziente avrà raggiunto un peso corporeo idoneo per potersi dedicare all’attività fisica liberamente, sebbene guidato dall’esperienza già acquisita nella Prima Fase.

Quali sono i cibi assolutamente vietati nel percorso alimentare?

Nella fase di dimagrimento non possono essere assunti:

sale;

zucchero comune (saccarosio), sia bianco che di canna, che verrà solitamente sostituito dal fruttosio (laddove esplicitamente specificato), nonché tutti i tipi di dolcificanti;

aceto (di qualsiasi tipo esso sia).

Eliminando queste componenti, oltre a riscoprire il vero sapore delle pietanze, si dà la possibilità al proprio corpo di guadagnare tra i 10 e i 15 anni di longevità senza dover incorrere nelle malattie generate dalla cattiva alimentazione.

È possibile mangiare fuori casa, per esempio al ristorante, in pizzeria, o da amici, avendo comunque la sicurezza di non interferire?

Assolutamente sì.

La nostra alimentazione prevede una vasta gamma di cibi, permettendo a tutti di poter affrontare pranzi, cene, e vacanze in tranquillità, e di continuare ad avere una vita sociale totalmente normale. Il paziente dovrà solo avere l’accortezza di ordinare cibi senza sale, zucchero, o aceto.

Gomme e caramelle senza zucchero sono consentite?

No, perché, anche se non contengono zucchero, sono spesso ricche di sostanze che influenzano in maniera negativa il processo di dimagrimento.

Posso sostituire l’ordine dei pasti?

Questo non è consentito in quanto la nostra alimentazione si basa su precisi calcoli biochimici, dunque un’alterazione anche solo dell’ordine con cui i cibi vengono assunti provocherebbe un mutamento del risultato atteso.

È però possibile, qualora non siate in grado di reperire gli ingredienti per la ricetta assegnata, o questa non risulti gradita, richiederci una nuova serie di prescrizioni per l’intera giornata in questione.

Avete detto che non ci sono limiti di quantità. Perché allora in alcune ricette vengono specificate le quantità degli ingredienti?

Le quantità indicate sono puramente indicative, e servono a mantenere le corrette proporzioni tra gli ingredienti in una ricetta.

Ad esempio se troviamo 100g di burro ed 1 limone, volendo utilizzare 2 limoni dovremmo aggiungere altri 100g di burro, al fine di mantenere inalterato il risultato della ricetta.

Quali sono i servizi di assistenza che offrite?

Lo scopo primario del programma alimentare Nalep è quello di supportare i propri pazienti durante tutte le fasi del percorso. Tramite le prescrizioni giornaliere che sono personalizzate in base al paziente, il nostro team segue statisticamente l’andamento di ogni individuo al fine di aiutarlo a raggiungere l’obiettivo nel migliore dei modi.

Il programma Nalep è adatto solo a chi è in sovrappeso?

Il programma Nalep è adatto veramente a tutti, anche a coloro che non devono perdere peso ma che vogliono semplicemente imparare a mangiare correttamente per prevenire ogni tipo di patologia legata al cibo migliorando il loro stile di vita. Proprio per questo trattiamo casi di qualunque genere, compresi coloro che vogliano aumentare di peso o soffrano di altri disturbi alimentari.

Il programma alimentare Nalep cura patologie?

I nostri biologi nutrizionisti, controllando attraverso i sopra citati abbinamenti alimentari in chiave biochimica, l’indice glicemico dei propri pazienti e riuscendo a mantenerlo ad un livello ideale, hanno riscontrato grandi miglioramenti e in alcuni casi, anche la completa guarigione in soggetti affetti da patologie come: ipertensione, diabete alimentare, gastrite, colesterolo, pressione alta/bassa, problemi cardiovascolari e intolleranze alimentari.

Ad ogni modo consigliamo di sottoporsi ad un controllo medico prima di cominciare nonché successivamente l’effettivo riscontro dei miglioramenti.

Nalep è adatto a vegetariani e vegani?

Il Programma Alimentare Nalep rispetta le esigenze di tutti i suoi pazienti. È quindi possibile seguire diete vegane, vegetariane, fruttariane e proteiche.

Il compito del nostro team di biologi nutrizionisti è quello di creare programmi basati su di una nutrizione equilibrata, obiettivo raggiungibile anche sfruttando alimenti di origine esclusivamente vegetale.

 

Sono intollerante ad alcuni alimenti. Come devo procedere?

I nostri programmi alimentari sono personalizzati. È bene specificare nelle note eventuali intolleranze e allergie.

Piuttosto si tratta di problemi di assimilazione o di piccole coliche intestinali, assolutamente risolvibili con i giusti abbinamenti alimentari.

Sono incinta / in allattamento, non è sconsigliato iniziare una dieta ora?

La nostra, è una rieducazione alimentare. Imparerà a mangiare nel modo corretto, senza privazioni e in totale sicurezza per lei e il suo bambino. Inoltre, specificandolo nelle note, i nostri nutrizionisti si incaricheranno di studiare un programma adatto alle sue esigenze.

È possibile seguire il programma avendo dei disturbi alimentari?

Il programma alimentare Nalep offre una vera e propria rieducazione alimentare, ragion per cui è assolutamente indicato per coloro che soffrono di disturbi alimentari quali bulimia e anoressia. Infatti assicurando al paziente un monitoraggio quotidiano e un corretto abbinamento dei pasti divisi in tre prescrizioni giornaliere sarà possibile somministrare i nutrienti necessari al corretto funzionamento dell’organismo.

È bene chiarire però che questi disturbi sono anche e soprattutto di natura psicologica, ragion per cui il Programma Alimentare Nalep dovrà necessariamente ed assiduamente essere affiancato da supporti specializzati nel campo.

È possibile dimagrire in zone specifiche del corpo?

Si, la cosiddetta “dieta a zone” prevede che si mantenga costante la produzione di insulina in una determinata zona del corpo, secondo la distribuzione dei macro-nutrienti. È possibile quindi, attraverso il programma alimentare Nalep, regolare la produzione di ormoni con abbinamenti di cibo in chiave biochimica e mantenere basso l’indice glicemico e la produzione di colesterolo, portando il soggetto ad un benessere psicofisico equilibrato.

Ma il sale non fa bene al cuore?

Ciò che è indispensabile al corretto svolgimento delle funzioni cardiovascolari è il sodio, presente per la maggior parte in frutta e verdura, alimenti di cui non verrà assolutamente privato.

Ben diverso è il cloruro di sodio (con formula NaCl) o comunemente chiamato sale, che non ha alcuna funzione vitale nell’organismo umano ed è addirittura dannoso.

Infatti il cloruro di sodio permette al glucosio di passare direttamente dall’intestino al sangue, scatenando una eccessiva produzione di insulina, causa della maggior parte delle patologie alimentari e della produzione delle molecole di grasso.

Ma il fritto non fa male?

Ci hanno fatto credere che il fritto stimoli la produzione di colesterolo e oltretutto faccia ingrassare, ma come specificato precedentemente l’unico colpevole della produzione di grassi e del colesterolo (che proviene solo per il 20% dai cibi che ingeriamo) è l’insulina. Tenendola sotto controllo tramite la nostra alimentazione potrà mangiare cibi fritti rimanendo in perfetta salute.

Ho problemi di stitichezza, è normale?

Nel caso di un cambio repentino di alimentazione è assolutamente normale avere problemi di stipsi. Questo accade perché il nostro organismo ha bisogno di rieducarsi all’assimilazione e quindi all’espulsione di nuove combinazioni alimentari.

Durante la prima fase, rispettando le prescrizioni, mi è successo di prendere peso. Come mai?

Spesso accade che nella prima fase si registrino aumenti di peso, per lo più minimi, pur rispettando alla lettera le prescrizioni. Tutto ciò può essere legato a sbalzi ormonali, più comunemente nelle donne in fase premestruale e mestruale o ai sopra citati problemi di stipsi.

Come funziona la vostra dieta?

Per prima cosa parlare di dieta è assolutamente riduttivo. Noi forniamo ai nostri pazienti delle linee guida per un migliore stile di vita, che permettano loro di vivere al meglio l’esperienza del proprio corpo.

Non offriamo cure magiche, e non prescriviamo farmaci, ci basiamo semplicemente sui rapporti biochimici che il cibo ha con il nostro corpo, senza contare alcuna caloria né pesare gli alimenti da somministrare.

Quanti kg si perdono con il vostro programma alimentare?

Seguendo correttamente i nostri insegnamenti, il paziente potrà raggiungere un dimagrimento medio mensile pari a 7-10 kg nel caso di pazienti di sesso maschile, e 6-8 kg in caso di pazienti di sesso femminile, fino al raggiungimento del peso desiderato.

Oltre alla notevole perdita di peso, i pazienti gioveranno di altri benefici quali il miglioramento dei valori della pressione sanguigna, miglior riposo durante il sonno e maggiore reattività durante la giornata, scomparsa di problemi gastrici, e molto altro ancora.

Perdere tanto peso in un mese non è rischioso?

Con il programma alimentare Nalep assumi tutti i nutrienti essenziali al corretto funzionamento del tuo organismo e acquisisci gli strumenti necessari per un’alimentazione corretta. Inoltre, è bene ricordare che un organismo in sovrappeso si trova sempre in una situazione di sforzo e difficoltà nel svolgere le sue mansioni. Migliorare l’alimentazione e liberarsi del grasso in eccesso non può far altro che portare immensi benefici e benessere generali.

Il programma alimentare Nalep non prevede alcuna assunzione di farmaci, integratori alimentari o sostitutivi pasto.

I nostri biologi nutrizionisti si basano sui rapporti biochimici che il cibo ha sul nostro corpo e ne studiano la reazione metabolica al fine di garantire risultati ottimali senza contare alcuna caloria né pesare gli alimenti da somministrare.

Per questo, pur registrando una perdita mensile garantita tra i 7 e i 10kg, i pazienti del programma Nalep non incorrono in rischi di alcun tipo.

Cosa posso mangiare?

Tutto ciò che viene prescritto, senza alcun limite di quantità, ovvero finché non ci si senta completamente sazi.

Cosa non posso mangiare?

Tutto ciò che non è incluso nelle prescrizioni fornite, e che troverete nella vostra pagina personale.